La Flavescenza Dorata (FD) rappresenta oggi una delle principali minacce per la viticoltura europea. Causata dal Grapevine flavescence dorée phytoplasma (FDp) e trasmessa principalmente dalla cicalina Scaphoideus titanus, la malattia può compromettere gravemente la produttività dei vigneti e determinare importanti conseguenze economiche per le aziende vitivinicole. Negli ultimi anni anche la Toscana ha registrato un significativo incremento dei focolai, evidenziando la necessità di rendere più efficaci, tempestive e sostenibili le strategie di monitoraggio e contenimento.
Il progetto FD-STOP nasce per sviluppare e trasferire al settore vitivinicolo toscano un sistema innovativo e integrato di conoscenze, tecnologie e strumenti dedicati al monitoraggio e al controllo della Flavescenza Dorata. Il progetto considera l’intero agro-ecosistema vigneto, analizzando non soltanto la vite (Vitis vinifera) e il principale insetto vettore, Scaphoideus titanus, ma anche ospiti e vettori secondari, tra cui Clematis vitalba e Dictyophara europaea.
Un elemento centrale di FD-STOP è l’impiego di tecnologie iperspettrali per individuare precocemente le piante infette, anche prima che i sintomi della malattia siano chiaramente visibili. I dati acquisiti saranno utilizzati per sviluppare modelli diagnostici e predittivi e per realizzare mappe georeferenziate, utili a comprendere la distribuzione e l’evoluzione dei focolai e a supportare interventi di contenimento sempre più tempestivi e mirati.
L’innovazione tecnologica sarà affiancata da attività di monitoraggio molecolare, fisiologico e biochimico, dallo studio del vettore e delle interazioni tra patogeno, pianta e agro-ecosistema e dallo sviluppo di strategie che possano contribuire a rendere più efficiente la gestione integrata della malattia, riducendo al tempo stesso il ricorso agli interventi chimici.
FD-STOP dedica inoltre particolare attenzione alla digitalizzazione e al trasferimento delle conoscenze. Sarà sviluppata una specifica applicazione digitale destinata a viticoltori e tecnici, attraverso la quale sarà possibile consultare materiale informativo, riconoscere i sintomi della malattia e i suoi vettori, ricevere informazioni e allerte sui focolai, visualizzarne la distribuzione geografica e interagire con esperti del settore. L’applicazione sarà affiancata da attività formative teoriche e direttamente in vigneto.
Grazie alla collaborazione tra ricerca scientifica, imprese vitivinicole, associazioni di categoria, consulenti e partner tecnologici, il progetto intende trasformare i risultati della sperimentazione in strumenti concretamente utilizzabili dagli operatori, contribuendo a una viticoltura toscana più resiliente, competitiva e sostenibile.
Il progetto è stato presentato il 15 marzo 2025 a valere sul Bando intervento SRG-01 “Sostegno ai Gruppi Operativi del partenariato europeo per l’innovazione in agricoltura (PEI AGRI)” del C.S.R. 2023-2027 della Regione Toscana ed è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Toscana a seguito della Pubblicazione della Graduatoria con Decreto Dirigenziale n. 20831 del 29/09/2025.
