Negli ultimi anni il cambiamento climatico e l’intensificazione delle pratiche agricole stanno mettendo sotto pressione gli agroecosistemi mediterranei, con effetti sempre più evidenti sulla fertilità dei suoli, sulla disponibilità idrica e sulla stabilità delle produzioni agricole. In particolare nei sistemi viticoli e olivicoli del territorio toscano, fenomeni come siccità prolungate, stress termici e degradazione del suolo rischiano di compromettere la sostenibilità produttiva e ambientale delle aziende agricole.
Per affrontare queste criticità è necessario sviluppare strumenti innovativi che permettano di monitorare e migliorare la qualità dei suoli agricoli, valorizzando il ruolo fondamentale della biodiversità microbica del suolo, responsabile di servizi ecosistemici essenziali quali fertilità, ritenzione idrica, cicli dei nutrienti e resilienza delle colture. La conoscenza della qualità biologica del suolo diventa quindi un elemento strategico per orientare le scelte agronomiche verso modelli di gestione più sostenibili ed efficienti.
Obiettivo del progetto CRESCO – Valutazione degli indicatori di biodiversità per la sostenibilità degli agroecosistemi nell’areale del Chianti Classico e area vasta è sviluppare un sistema di supporto alle decisioni (DSS) capace di fornire agli agricoltori strumenti di diagnosi precoce sullo stato di salute dei suoli. Attraverso l’analisi delle caratteristiche fisico-chimiche e microbiologiche dei terreni viticoli e olivicoli, il progetto mira a definire specifici bioindicatori della qualità biologica del suolo e a individuare le pratiche agronomiche più efficaci per preservare la fertilità, la biodiversità e la sostenibilità degli agroecosistemi.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una mappatura territoriale della qualità dei suoli e lo sviluppo di modelli idrologici utili a stimare i fabbisogni idrici delle colture in relazione ai cambiamenti climatici. I risultati ottenuti potranno contribuire all’introduzione dell’indicatore di “qualità biologica del suolo” all’interno dei sistemi di certificazione e delle strategie di sostenibilità delle produzioni a Indicazione Geografica, rafforzando il legame tra qualità ambientale, competitività delle aziende e valore percepito dal consumatore.
Il progetto CRESCO rappresenta quindi un’importante opportunità per promuovere la transizione agroecologica delle filiere vitivinicole e olivicole del territorio del Chianti Classico, favorendo pratiche agricole più sostenibili, una migliore gestione delle risorse naturali e una maggiore resilienza delle imprese agricole di fronte alle sfide climatiche e ambientali.
Il progetto è stato presentato il 15 marzo 2025 a valere sul Bando intervento SRG-01 “Sostegno ai Gruppi Operativi del partenariato europeo per l’innovazione in agricoltura (PEI AGRI)” del C.S.R. 2023-2027 della Regione Toscana ed è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Toscana a seguito della Pubblicazione della Graduatoria con Decreto Dirigenziale n. 20831 del 29/09/2025.
Valutazione degli indicatori di Biodiversità per la Sostenibilità degli Agro-ecostistemi nell’areale del Chianti Classico e area vasta
Durata del progetto:
24 MESI – 31/12/2027
Province coinvolte:
PISTOIA, FIRENZE, SIENA
0
Partner
€0
Costo totale
0%
Contributo a fondo perduto
Il progetto punta a sviluppare strumenti innovativi per valutare e monitorare la qualità biologica dei suoli agricoli nelle aree viticole e olivicole del Chianti Classico, attraverso l’analisi della biodiversità microbica e l’elaborazione di bioindicatori utili a supportare le decisioni agronomiche e promuovere modelli di gestione del suolo più sostenibili.
